IL RISTORANTE

dove il buongustaio puo' apprezzare
tutti i sapori e le ricette delle antiche
tradizioni contadine e degustare i prodotti
"biologici" dell'Azienda Agricola
 

All'interno del vecchio casale, sotto le antiche pittoresche volte, sapientemente restaurate, e' nato il Ristorante Il Piano.
La posizione, la natura circostante, la schietta accoglienza per gli ospiti, i piatti naturali e caratteristici che offriamo ne fanno un luogo di convegno ideale per gruppi anche numerosi in occasione di matrimoni, comunioni e altre occasioni da trascorrere in allegria in un ambiente spontaneo e familiare.

Agli ampi spazi interni si affiancano, nella buona stagione, le superfici esterne, seppur protette, per un maggior contatto con la natura e per la massima liberta' dei nostri ospiti.

In tavola i piatti della tradizione toscana: sughi deliziosi, pasta fatta a mano, arrosti succulenti, che la cucina sforna per il piacere dei commensali, mentre fanno molto bene la loro parte i prodotti dell'Azienda.

Da noi potrete trovare:

-Polenta calda con funghi porcini
-Bruschetta di fagioli zolfini
-Affettati e salumi della casa
-Ribollita
-Crepes ai funghi
-Tagliatelle fatte in casa con sugo di cinghiale
-Coniglio piccante (pizzichino)
-Arrosto girato
-Tagliata ai funghi
 

-Cinghiale in umido
-Polpettine di sedano (rocchini)
-Dolci casalinghi
-Ciambelline al vinsanto ...................
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E se intanto volete provare.............
ecco alcune delle nostre ricette:
 

LA RIBOLLITA
Far lessare 1 kg e mezzo di fagioli. Una volta cotti passarli per ottenere una densa crema.
Soffriggere la cipolla in una terrina e quindi aggiungere il passato di fagioli. Quando bolle aggiungere cavolo nero e verza tagliati grossolanamente e tutti gli altri odori.
Far cuocere molto bene il tutto. Prendere ora del pane casalingo raffermo tagliato a fette sottili. In una zuppiera alternare strati di fette di pane con la zuppa ottenuta.
Quando il tutto e' freddo, prelevarne quanto desiderato, metterlo in padella con olio extravergine di oliva e far ribollire. Servire ben calda con un filo di olio crudo.

CONIGLIO "PIZZICHINO"
Occorre un coniglio ben fatto.
Insaporirlo ben bene con sale pepe e aromi naturali (sedano, carota, cipolla, salvia, rosmarino, aglio, peperoncino). Disporlo in una teglia cospargendo con olio extravergine di oliva. Farlo imbiondire e portare a termine la cottura con vino bianco.
Lasciarlo a riposo nel sugo di cottura prima di portarlo in tavola.
Tempo di cottura: circa due ore.

TORTA RIPIENA
Per il pan di spagna: 6 uova. 1/2 kg di zuchero, 4 hg di farina, 10 cucchiai d'acqua, 1 bustina di lievito,la buccia di 1 limone grattugiata.
Amalgamare il tutto e cuocere per circa 20/30 minuti a 200 gradi (il tempo e la temperatura vanno un po' adattati al forno usato; si consiglia di tenere d'occhio la cottura fino al punto giusta di doratura).
Tagliare il pan di spagna in 3 dischi e bagnarli con vin santo. Riempire tra strato e strato: uno con crema pasticcera, panna ed alchermes, l'altro con cioccolato e panna. Sopra,  decorare a piacere. Mettere in frigo per raffreddare e servire.

SUGO PER CROSTINI
Preparare un soffritto di sedano, carote, cipolle, prezzemolo, basilico. Aggiungere poi fegatini e "cipolle" di pollo. Far rosolare e succesivamente passare il tutto per poi rimetterlo nella casseruola. Far cuocere aggiungendo pasta d'acciughe e capperi a piacere piu' brodo per ammorbidire durante la cottura (almeno 3 ore).

 

La "brigata", o meglio......la "famiglia"
(quasi al completo)
MINESTRA DI FAGIOLI CON TAGLIOLINI *
Cuocere a lungo i fagioli e, quando sono ben cotti, passarli fino ad ottenere una crema densa; mettere su fuoco lento con soffritto di cipolla e aggiungere l'acqua di cottura dei fagioli quanto basta fino ad ottenere un brodo.
Preparare i tagliolini: uova, farina, sale, acqua (impasto come per le tagliatelle o quasi);tagliarli molto fini e soffriggerli in olio caldo. Portare a bollore il brodo e aggiungere i tagliolini.
Era un piatto della domenica, fatto in occasione della visita del padrone, di semplice fattura e di poco costo e considerato comunque un mangiare da re! Il piatto puo' essere preparato anche con passato di ceci, utilizzando il rosmarino al posto della cipolla.

BACCALA' CON L'UVETTA *
Tenere il baccala' a bagnomaria almeno un giorno; poi, una volta tagliato a pezzi, friggerlo e insaporirlo a fine cottura con il pomodoro. Pochi minuti prima di toglerlo dal fuoco, aggiungere  l'uvetta, che insaporira' ancora di piu' il baccala' con un gusto del tutto particolare.
E' uno dei pochi piatti con la presenza di una nota dolce, in verita' non molto diffusa nelle campagne del Valdarno. Questo in particolare, stando alle memorie della nsotra famiglia,veniva preparato nei giorni di festa o avvenimenti speciali, gia' fino dall'Ottocento .

FRITTATA DI LESSO RIFATTO *
Sfilettare e tagliare il lesso avanzato, saltandolo in padella con cipolla e olio extra vergine di oliva. Aggiungere le uova (il numero dipende dalla quantita' della carne), insaporendo con sale e pepe q.b. e infornare il tutto per ottenere la frittata.
Era il piatto del giorno dopo, poiche veniva fatto riutilizzando il lesso di manzo cucinato nei giorni di festa, cosi' da non sprecare niente. Infatti quando avanzava della carne, come il lesso, le massaie si ingegnavano con mille ricette che insaporivano l'economia casalinga: come base per le polpette, per il ripieno del coniglio, per lo spezzatino o per le frittate.

* = ricette presentate al progetto "ricette di famiglia"